Differenze tra un estrattore di succo e uno spremiagrumi

Estrattore di succo e spremiagrumi sono la stessa cosa? Assolutamente no! La differenza tra questi due oggetti da cucina è abissale: il primo ci permette di ottenere il succo dalla maggior parte di frutta e verdura, mentre il secondo solo dagli agrumi. Lo spremiagrumi, che sia manuale o elettrico, è sicuramente quel tipo di macchina che occupa poco spazio in cucina ed ha anche un prezzo molto più basso. Se il vostro obiettivo è quindi quello di consumare con regolarità spremute e succhi di determinati agrumi, è di certo il tipo di scelta perfetta per voi: ha proprio il vantaggio di occupare poco spazio e di non consumare alcuna energia qualora scegliate la versione a leva, che lavoro per mezzo della forza muscolare.

Lo spremiagrumi elettrico professionale invece funziona per mezzo di un motore che ruota in senso orario e antiorario, ed è capace di farci ricavare un succo salutare da limoni, arance, pompelmi e altri agrumi senza alterare in modo eccessivo le loro qualità nutritive. Si tratta di una soluzione perfetta soprattutto per quelle famiglie che vogliono abituare i propri bambini ad assumere fin da piccoli succhi gustosi che siano anche ricchi di proprietà che sappiano stimolare il nostro organismo, preservandolo da ogni tipo di ostilità esterna.

Monete Greche Antiche

Le monete greche antiche sono esemplari che riscuotono l’interesse e risvegliano l’attenzione di molti studiosi e di molti collezionisti.
L’interesse di queste monete non è solo economico, ma soprattutto storico, proprio perché sono molto antiche e possono dirci molto rispetto al periodo in cui sono state coniate e a cui risalgono. Lo studio delle monete permette di capire, grazie anche a eventuali testimonianze di altro tipo, come funzionava ed era organizzata l’economia, quali fossero, per esempio, gli dei protettori del commercio o i personaggi di rilievo in quel periodo.
In generale molte monete greche antiche sono rinomate per la loro bellezza, erano infatti coniate a martello e decorate con immagini in rilievo, come per esempio il capo di Atena con l’elmo, la civetta o molte altre.
Nel corso dei secoli la produzione di monete greche ha subito variazioni e si possono dividere in tre macro periodi: il periodo arcaico, il periodo classico e il periodo ellenico. Ogni periodo ha differenti modalità di lavorazione. Le monete del periodo arcaico hanno lavorazioni più semplici e meno rifinite, che si sono poi affinate ed evolute nei periodi successivi.
Nel periodo classico le monete rare avevano una forma semplice a fagiolo, erano in oro o argento e avevano rappresentati simboli geometrici o comunque disegni poco particolareggiati, mentre nel periodo classico hanno raggiunto il massimo del valore estetico. In questo periodo da un lato della moneta era raffigurata la città produttrice e dall’altro una divinità o un eroe.
Di seguito si riportano gli esempi di alcune monete greche rare e entaiche. Tra le monete greche più preziose ci sono quelle del Regno di Macedonia, risalenti al periodo che va dal 336 al 323 a.C. Sul dritto della moneta è raffigurata la testa della dea Atena dotata di elmo, rivolta verso destra, e sul rivescio una Nike in piedi, con il viso rivolto a sinistra, una lancia nella mano sinistra e una corona nella destra. Il valore di queste monete, se in buone condizioni, è di circa 2000 euro.
La tetradracma, il sui valore, come dice il nome stesso, era di 4 dracme, moneta ateniese del periodo che va dal 393 al 300 a.C. è un esemplare molto interessante e molto bella dal punto di vista estetico. Le sue incisioni sono, infatti, molto belle e la civetta con un ramo di ulivo incisa sul retro è identica a quella presente attualmente sulla moneta da 1 euro. Sul fronte è raffigurato il capo di Atena, elmato, rivolto verso destra.

Il parcheggio parkingGo di Verona Villafranca

L’area dove è dislocato l’aeroporto Valerio Catullo di Verona è molto ampia e raccorda tanti parcheggi privati aeroporto di verona che offrono un servizio di sosta eccellente ai viaggiatori. Si tratta di strutture capienti, sorvegliate e ricche di soluzioni diverse, le quali permettono di raggiungere la struttura aeroportuale in un baleno grazie alla presenza di numerosi bus navetta da/per l’aeroporto.

Il parcheggio parkingGo si propone come uno dei più comodi e vicini ai gates di imbarco e di sbarco, in quanto dista poche centinaia di metri dalla struttura. La prenotazione può essere eseguita on line e il parcheggio si trova ne pressi di un hotel dislocato in una posizione cruciale, dedicato a chi si trova in zona per lavoro, ma anche per i viaggiatori che scelgono di arrivare la sera prima o di partire il giorno seguente al viaggio in aereo.

Il servizio di parcheggio propone una sosta interrata e coperta, oppure una meno costosa all’aperto e include il servizio di video sorveglianza, di assicurazione incendio e furto, di trasporto con navetta 24 ore su 24 e anche di ripristino della batteria alla partenza. Il parcheggio parckingGo propone inoltre servizi di custodia bagagli e chiavi nelle cassette di sicurezza e mette a disposizione del personale qualificato per l’assistenza.

Si tratta di una soluzione semplice e a norma con i prezzi applicati nei parcheggi dell’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona. Particolarmente comoda risulta essere la prenotazione on line, che permette di disporre dei documenti necessari per sostare e quindi riprendere la vettura al rientro, risparmiando sul costo del biglietto del parcheggio e velocizzando ogni operazione alla partenza e all’arrivo dal viaggio.

E’ drone-mania: scopri di più sull’oggetto dell’anno.

Si avvicina il periodo festivo e la ricerca ai regali di Natale si sta facendo sempre più insistente: in questo periodo è scoppiata la mania dei droni giocattolo, nuove macchine volanti o dotate di ruote radiocomandate, che sono dotati di telecamere utili per realizzare video e scattare fotografie. Secondo alcuni esperti del settore tecnologico i droni giocattolo andranno ad affiancare i droni professionali che sono già regolarmente operativi in Italia. Ma sappiamo davvero sfruttare le loro capacità? E’ la domanda che si pongono in molti, preoccupati dall’arrivo di droni nei nostri cieli, soprattutto a causa di rischi derivanti da una ridotta conoscenza delle regole del volo.

La prima volta che si acquista un drone prezzo, è meglio optare per un modello di dimensioni ridotte, con poche funzioni; in un secondo momento si potrà passare a uno più complesso dotato per esempio di gps e telecamera.

Il funzionamento del drone dipende dalle vostre abilità con il radiocomando, sia che si tratti di un modello aereo o con ruote: si consiglia sempre, soprattutto nel caso dei primi, di farli volare in aree libere e autorizzate che siano attrezzate per questo tipo di attività. Subito dopo il decollo dovrete verificare la funzionalità del drone, provando tutte le manovre, soprattutto in seguito a un caso di caduta dell’oggetto. Periodicamente dovrete verificare il software del vostro drone via internet per tenerlo sempre aggiornato.

Agenda Digitale italiana: che cos’è?

Di certo ne avrete sentito parlare, ma pochi sanno davvero di che cosa si tratti. L’Agenda Digitale Italiana è considerata come l’insieme di azioni e norme rivolte allo sviluppo delle tecnologie, dell’innovazione e dell’economia digitale. Nello specifico è una di quelle sette iniziative che trainano quella che è stata chiamata la strategia “Europa 2020”, dove vengono fissati quelli che sono gli obiettivi di crescita da parte dell’UE da realizzarsi entro il 2020. Si tratta di un tema attualissimo se pensiamo anche il tipo di svincolo che può creare anche e soprattutto sul fronte lavoro: per i giovani italiani infatti rappresenta una vera prospettiva in ambito professionale e privato, per non parlare poi delle piccole imprese che cercano quotidianamente di essere competitive non solo sul piano nazionale ma anche mondiale. Esistono tantissime professioni che possono essere regolarmente svolte attraverso l’uso della rete, ma molte di queste non vengono degnamente riconosciute per una scarsa informazione e per la mancanza di un piano che possa ufficializzare la questione legata al digitale. Del resto se il XX secolo è quello dell’elettricità, il XXI è il secolo del digitale.

Proprio partendo da questi punti chiave, l’Agenda Digitale Europea ha stilato una lista di obiettivi utili per sviluppare l’economia e soprattutto la cultura digitale: all’interno di tale quadro, il nostro Paese ha saputo costruire quella strategia da applicare a livello nazionale, che riguarda una serie di punti e priorità utili per l’intervento con azioni da compiere sulla base di specifici indicatori. In questo quadro operativo vengono messe in relazione le caratteristiche nazionali e quelle regionali, valutando anche l’integrazione tra le stesse regioni.

Discorso importante che nel nostro Paese è stato ignorato per troppo tempo, senza considerare che quasi la metà della popolazione usa regolarmente Internet, con la tecnologia che quotidianamente alimenta le vite dei cittadini, qualunque sia la loro professione e vita privata (da studenti a lavoratori, passando dai professionisti fino agli imprenditori). Tale passo è dunque fondamentale per sviluppare la cultura digitale con l’obiettivo di lasciare il proprio segno grazie all’uso di una realtà potente come quella di Internet e delle tecnologie in modo più generale. Un Paese sviluppato non può non tenere conto di questo aspetto per aumentare u benefici economici e sociali del suo popolo.